Cibo fuori dall’ordinario. Sì, si mangia ma dietro c’è molto molto altro.

Siamo fatti così. Siamo proprio fatti così.
Immaginiamo la melanzana con il naso intonare questo famoso ritornello anni ‘90 al peperone accartocciato su sé stesso.

Siamo fatti davvero così in Babaco. Strani, fuori dall’ordinario. 

Lo sono frutta e verdura e lo è il modello di business che abbiamo lanciato durante l’emergenza sanitaria di questo 2020.

 

Una startup che nasce da un’altra startup ha dei valori saldi alle sue spalle, solo così può riadattarli e creare un nuovo servizio.
Ridurre lo spreco di cibo è ciò che cerchiamo di fare, perché ci crediamo e anche tanto.
Le persone che si nascondono dietro la box di frutta e verdura che ti arriva a casa sono le stesse dell’app Myfoody. Ma non vogliamo parlarti di Myfoody ora. 

Vogliamo raccontarti la storia dei prodotti di Babaco: bassi e grassi, butterati, con un taglio sbagliato, con delle misure strane, ma davvero strane. E potremmo continuare per ore ma il succo della storia è che nessuno può giudicare frutta e verdura dalla forma. Se vuoi giudicarle, puoi farlo solo dal gusto e noi di gusto ne abbiamo da vendere, in due dimensioni di box diverse. 

La Jungle con 10 Kg di frutta e verdura a 27€ e la Bonsai con 6 Kg di frutta e verdura a 19€.

Ora ti diciamo perché abbiamo deciso di lanciare un nuovo servizio di delivery di frutta e verdura a domicilio che recupera la frutta e la verdura fuori dall’ordinario. Lo facciamo anche perché c’è un motivo se a volte hai trovato o troverai del sedano per due settimane consecutive nella #babacobox.

Eccesso di produzione

Se nel mese di luglio c’è abbondanza di sedano nei campi, ma ce n’è davvero tanto, ai canali di distribuzione standard non interessa. E il sedano in eccesso che fine fa? Al macero.

Stai tranquill*, tutto questo succedeva fino a qualche mese fa. Ora noi lo recuperiamo perché il sedano sta bene in moltissime ricette, un po’ come il prezzemolo. Qui abbiamo 5 ricettine fast che potrai realizzare.

Prodotti Presidio Slow Food

Ci sono albicocche antichissime che non hai mai assaggiato, fino ad ora, perché gli agricoltori le raccolgono ad una ad una e sono delicate a tal punto da essere escluse dal mercato perché non convenienti. Questa è la storia dei prodotti presidio slow food che puoi trovare nelle fiere di paese e anche nelle #babacobox. Non sempre però, i criteri di acquisto dei prodotti sono sempre due: stagionalità e qualità.

Imperfezioni

Un ultimo punto e poi ti salutiamo, per oggi: quando nevica ad agosto o ci sono 30° a dicembre, i campi ne risentono e la frutta e la verdura nascono prima o dopo diventando troppo piccole o troppo grandi. In caso di piogge torrenziali c’è chi sopravvive con qualche cicatrice, però.

I canali di distribuzione standard non accettano una pesca con graffi e cicatrici. Noi sì e anche tutti quelli che hanno già deciso di sottoscrivere l’abbonamento a Babaco Market.

A te la scelta 🙂