Broccoletto di Custoza: la prima #babacobox dell’anno è fuori dall’ordinario!

L’hai trovato nella Babaco box di questa settimana. La prima del 2021 doveva essere per forza speciale e quindi abbiamo pensato, insieme ad Alberto e Filippo dell’azienda agricola Quei Mille, di portare a casa tua un broccoletto diverso, quello di Custoza.
Lo chiamano broccoletto ma non ha le infiorescenze, è un presidio Slow Food fatto di foglie e gambo.

Sì, non ci siamo sbagliati. Tutto merito delle Terre del Custoza, non immaginarti Hobbit e Gandalf perché le Terre del Custoza esistono sul serio e sono situate sulle colline moreniche a sud – est del Lago di Garda. Se hai visitato i comuni di Sommacampagna, Valeggio sul Mincio, Villafranca di Verona, Bussolengo e Sona, ci sei stat* anche tu.

Sono aree conosciute per il vino di Custoza (Corvina autoctona, Chardonnay, bacche bianche e Cabernet) ma oltre al vino c’è di più: c’è il broccoletto che è già a casa tua!

Il broccoletto di Custoza però si coltiva solo in queste località: Valle Molini, Monte Ossario, Bagolina, Cavalchina, Montegoi, Staffalo, Cappello, Monte Tamburino Sardo, Baracca, Monte Rico e Ca’ del Magro.

Sullo stesso terreno dei vitigni, l’azienda Quei Mille coltiva anche il broccoletto di Custoza, un ortaggio seminato a fine giugno, trapiantato dopo Ferragosto e raccolto a partire da dicembre dopo l’inizio delle prime gelate invernali. Questa attenzione al ciclo di coltivazione è il segreto della sua “diversità”. Alberto ci ha raccontato che lo chiamano anche il duro dal cuore tenero, sono le prime gelate invernali a renderlo così dolce.

Perché il Broccoletto di Custoza è nella Babaco box?

Nelle terre di Custoza sono famosi i mercatini di Natale e le sagre in cui oltre a degustare un ottimo vino, il broccoletto è co-protagonista.
Purtroppo il 2020, lo sappiamo, è stato un anno strano e difficile e questi broccoletti dopo la raccolta non sono diventati ingredienti per lo street food natalizio perché i mercatini di Natale sono stati rimandati al prossimo anno.
Questo raccolto rischiava di essere sprecato ma insieme a Quei Mille abbiamo deciso di portare foglie e coste a casa tua.

Il broccoletto si mangia davvero tutto!

Il broccoletto fatto di coste e foglie si mangia davvero tutto, Alberto ci ha consigliato di provare la costa lessata perché delicata e dolce. Merito del terreno argilloso molto magro, del microclima della collina morenica che permette la maturazione di questo ortaggio e della cura con cui Alberto e Filippo dal 2006 lo coltivano. I due amici di vecchia data hanno iniziato con 1000 piante di Broccoletto di Custoza sino a dare vita, nel 2015, all’azienda agricola Quei Mille.
Dopo una storia di raccolti così, bisognava trovare una soluzione per il 2020 ecco perché Alberto e Filippo ci hanno contattati.

Quando gusterai il broccoletto di Custoza, ricorda: si consuma sia la costa che foglia e potrai utilizzarlo nella preparazione di sughi come pesto, risotti e ravioli ma anche nella preparazione di pane, grissini e dolci.
Qui vi consigliamo anche due ricette tipiche del veronese, potrete realizzare anche del vin brulè e il gioco è fatto!

Il piatto tipico della tradizione è il broccoletto lessato condito con olio di oliva extravergine, uova sode e una fettina di salame o cotechino.
Hai l’imbarazzo della scelta. Come lo preparerai?