Le ciliegie di Vignola nella #babacobox: una tira l’altra

Dimmi che hai ricevuto la #babacobox senza dirmi che hai ricevuto la #babacobox.
“Ho già finito le ciliegie di Vignola!”

Ebbene sì, sono arrivate finalmente. Le condizioni atmosferiche ci hanno tenuto sulle spine per i prodotti della stagione estiva, soprattutto per le ciliegie. Ti raccontiamo tutto con Natalino l’#agricoltoricontrolospreco che ha deciso di salvare la frutta dallo spreco nei campi insieme a noi.

Perché le ciliegie di Vignola sono fuori dall’ordinario?

Le ciliegie di Vignola nascono fuori dall’ordinario per natura e ora ti spieghiamo il perché, ma quelle che hai trovato nella #babacobox lo sono ancora di più perché sono più piccole di quelle che sei abituat* a vedere.
Questi sono i classici frutti da mangiare con gli occhi ecco perché fino ad oggi hai sempre acquistato le ciliegie più belle e più grandi che vedevi nel banco ortofrutta. Confessa.
Ti sveliamo un segreto però: l’occhio vuole la sua parte ma le ciliegie che stai mangiando sono solo più piccole e hanno qualche difettuccio intorno al gambo che non pregiudica assolutamente il loro sapore.
Ma che fine facevano tutte queste ciliegie imperfette ma buonissime? Natalino le vendeva nelle sue zone a chi di ciliegie di Vignola se ne intende e a chi sa che i piccoli difetti estetici non le rendono meno buone.
Quest’anno ha deciso di salvarle tutte con noi di Babaco e noi abbiamo reagito così.

Tutto quello che devi sapere su Natalino, l’#agricoltorecontrolospreco

I ciliegeti di Natalino esistono da generazioni: ha iniziato suo bisnonno Riccardo, ha continuato il nonno Alessandro, sua madre Natalina e ora ci sono Natalino e Paola, la moglie, a prendersi cura di questi alberi dal valore inestimabile. Con un’esperienza in produzione cerasicola di ben 100 anni, lo spettacolo dell’Hanami si sposta a Vignola!

Il fiume Panaro, che scorre in Emilia Romagna divide i ciliegeti tra parte alta e parte bassa del fiume ed è la conformazione del terreno che conferisce a questi frutti il gusto fuori dall’ordinario. La terra rossa, ferrosa e friabile permette la crescita di ciliegie con polpa croccante e buccia colore rosso acceso.

Ma come avviene la raccolta nei ciliegeti di Natalino e Paola?
Rigorosamente a mano e il lavoro non finisce dopo la raccolta, il bello arriva quando le ciliegie sono nei cestini di vimini.
Un team di signore supporta Natalino e Paola nel controllo qualità. Rigorosamente a mano e ad una una.
Ogni ciliegia che hai mangiato, anche quella più piccola, ha superato il controllo qualità quindi potrai mangiarla ad occhi chiusi.
Natalino ci ha raccontato che a fine aprile inizia la fioritura ed è quello il momento in cui si decreta il futuro del raccolto. “L’anno scorso una notte di gelo ha distrutto metà del prodotto perché la notte le ciliegie soffrono il freddo.” Ci ha detto Natalino.
Anche quest’anno c’è stato il rischio ma per un solo grado tutte le ciliegie sono riuscite a crescere senza essere “bruciate” così si dice nel gergo.

La ciliegia di Vignola: ti abbiamo portato a casa un prodotto IGP

La Ciliegia di Vignola IGP è un frutto che nasce nelle province di Modena e Bologna nella fascia che va dai 30 fino ai 950 metri, in Emilia-Romagna.
Quando la mangi la riconosci per il suo sapore dolce e fruttato e grazie alla sua polpa davvero croccante.
Tutte queste caratteristiche sono racchiuse nelle ciliegie Duroni, quelle che ti abbiamo portato a casa.
Diversa è invece la Mora di Vignola molto succosa e dalla buccia quasi nera.
Se non le hai già finite, dovrai conservarle in frigorifero o in un luogo fresco e asciutto. Con il caldo milanese ti consigliamo il frigorifero. In cucina puoi mangiarle per concludere il pasto, come ingrediente per la classica crostata alle ciliegie di Vignola IGP ma anche nei piatti salati come le tagliatelle allo zafferano, ciliegie di Vignola e provolone valpadano DOP piccante.
Per proteggere una bontà così abbiamo deciso di portarla a casa tua in un pack davvero fuori dall’ordinario.
Dietro quella scatolina di cartone c’è Cartonshell, tra i tre vincitori del “Best of 2020” -Expo DirektInnovation Award”.
L’abbiamo scelto perché il pack ha superato tutte i crash-test più selvaggi. Ci prendiamo cura anche delle ciliegie che sono arrivate a casa tua in bici.
L’abbiamo scelto perché un pack biodegradabile al 100%. Quel cellophane che vedi sembra plastica ma non lo è: è cellulosa al 100% quindi potrai smaltire la confezione nella carta. Durante tutto il viaggio inoltre le ciliegie riescono a respirare grazie ai fori presenti sul pack.

Dalle ciliegie di Vignola è tutto. Ora puoi mangiarle 🙂