Tutto sulla zucca della Babaco Box con Myriam Sabolla

Ci sono diversi falsi miti sulla zucca. Erroneamente considerata al pari delle patate e temuta per il suo sapore dolciastro e un elevato apporto calorico, la zucca è in realtà un ortaggio e appartiene alla famiglia delle verdure. Con la sua polpa, ricca di fibre e a bassissima densità calorica si possono rendere interessanti piatti come risotti, porridge, lasagne e persino torte.

La zucca fornisce diversi nutrienti di rilievo, tra cui il beta-carotene che, oltre al suo noto effetto antiossidante, aiuta a meglio assorbire il ferro. I suoi semi, ricchissimi di ferro, zinco e proteine, possono venir conservati e tostati, quindi consumati in insalate, pesti, o macinati e spolverati suoi primi piatti.

Cucinare la zucca è spesso considerata un’impresa eroica a causa della sua forma e della sua consistenza che fa desistere molte persone dall’acquistarla. Il “trucco” è prepararla tutta in una volta. Ecco come fare:

  • Lava attentamente la buccia
  • Taglia la zucca a metà
  • Svuotala dei semi con un cucchiaio o uno scavino
  • Mettile all’interno uno spicchio d’aglio e erbe aromatiche a piacere (timo, salvia, rosmarino, ecc.)
  • Rovesciala su una teglia ricoperta di carta forno e spennella con olio EVO (serve per non farla rinsecchire)
  • Cuoci in forno ventilato a 190° fino a che diventa morbida (circa 30/40 minuti)
  • Svuota la buccia della polpa cotta (spoiler: la buccia è commestibile e buonissima!)

Una zucca mille ricette

  • Una vellutata: frulla la polpa con brodo vegetale e un filo di olio, oppure prepara un soffritto con scalogno, zenzero e cannella, aggiungi la polpa e fai cuocere pochi minuti. Frulla tutto. Completa con un cereale integrale e alcuni ceci interi o frullati.
  • Risotto: frulla la polpa con poco olio evo e aggiungila in cottura. Puoi abbinarla anche a dei funghi saltati con aglio e timo oppure delle nocciole tostate.
  • Pasta al forno: frulla la polpa con mezzo bicchiere di latte (anche vegetale), taglia a dadini della provola e usa il tutto per condire della pasta. Metti in forno, sotto il grill, per una decina di minuti.
  • Se non si fossero messi l’aglio e le erbe aromatiche, la zucca è perfetta anche per preparare una torta con nocciole e noci, oppure dei muffin con gocce di cioccolato.

Crema di zucca e tahina con dukkah

Ingredienti per 4 persone

  • 600 gr di polpa di zucca già cotta con aglio e salvia
  • 2 cucchiai di tahina
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • sale e pepe

Per la dukkah

  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 2 cucchiaini di semi di coriandolo
  • 2 cucchiaini di semi di cumino
  • 1/4 di cucchiaino di pepe in grani
  • 1/2 cucchiaino di semi di finocchio

Procedimento
zucca della Babaco Box

Per la dukkah: tosta i semi di sesamo, di coriandolo, di cumino, di finocchio e il pepe in grani in una padella antiaderente ben calda, senza aggiungere grassi. Dopo 1 o 2 minuti, quando sono fragranti, trasferiscili in un mortaio o in un mixer per ridurli in una polvere grossolana. La dukkah si può conservare a temperatura ambiente, in un contenitore chiuso, fino a 1 settimana.
Cuoci la zucca come indicato in precedenza. Lascia raffreddare e frulla la polpa nel mixer ad alta velocità. Aggiungi la tahina e il succo di limone, emulsionando bene, e sale e pepe a piacimento. Servi la crema a temperatura ambiente, o fredda, decorandola con la dukkah.

Consigli e curiosità

  • La dukkah è un mix di spezie e semi tipico della cucina mediorientale. A seconda dell’area di riferimento, può essere realizzata con diverse spezie e frutta secca (ad esempio con le nocciole).
  • Le spezie in grani o semi si conservano più a lungo e sono più aromatiche: è sempre necessario tostarle a secco per qualche secondo, facendo attenzione a non farle bruciare, e poi ridurle in polvere utilizzando un mortaio. In questo modo gli oli essenziali vengono rilasciati e conferiscono un sapore più intenso, oltre che un magnifico profumo.
  • Questa ricetta può essere realizzata con qualsiasi verdura di consistenza simile: ad esempio con le barbabietole o con le carote, seguendo lo stesso procedimento. È anche un’ottima alternativa all’hummus di ceci tradizionale.